BE/LONGING

Penso spesso ai luoghi ai quali sentiamo di non appartenere, al momento in cui ci accorgiamo di essere fuori posto e a come il nostro atteggiamento interiore cambi di conseguenza.
Quelle occasioni in cui tutti devono essere felici - e lo sembrano anche - e noi non riusciamo ad adeguarci perché non lo siamo. Perché un pensiero, per un istante, ci ha attraversato la mente e ci ha fatto disconnettere da quello che è l'andamento generale delle cose.
E a quel punto la domanda echeggia all'infinito dietro gli occhi: "Ma io che ci faccio qui?"
Da lì in poi abbiamo la netta convinzione di non appartenere a quel luogo e a quel momento, con quelle persone.
Che tutto ciò che esiste dentro di noi sia il nostro rifugio, quello che veramente siamo, separato per mezzo della pelle da quello che appariamo - o spesso ci sforziamo di apparire - agli occhi degli altri.
Il fatto che ciascuno abbia una percezione falsata di noi, ça va sans dire. E non è un problema nostro.
Ma la discrepanza tra ciò che sappiamo di essere e ciò che inconsapevolmente scegliamo di mostrare è qualcosa che ha a che fare esclusivamente con noi.
Quindi ci ritroviamo sospesi in una situazione ostile, o fastidiosa, avvilente e costrittiva.
Allora succede che vorremmo essere da un'altra parte. Se qualcuno ci conoscesse davvero leggerebbe questo nei nostri sguardi: "Non lo vedi che non voglio essere qui?!?!"
A questo punto finiamo di ritrarci in noi, lasciando la pelle a sorridere a comando, a ridere delle battute, a fare occhiolini maliziosi ai nostri "simili".
Scegliamo quel posto perfetto in cui esistiamo nella realtà per come siamo davvero, in cui siamo visti per ciò che siamo e sperimentiamo il mondo attraverso la completezza delle nostre qualità e delle nostre pecche.
Perché la consapevolezza avvicina alla completezza e la completezza avvicina alla felicità.
La musica è più lontana. Tutti ridono. Fanno gli scemi. Parlano di cose più grandi di loro. Si fingono altri ad occhi di altri che sono altri a loro volta.
E in questa spirale di alterità noi sorridiamo di rimando, forti della gioia di aver trovato uno spazio in cui esistere.
"Lì" è dove vorremmo essere.

Scrivi commento

Commenti: 0